UNO SGUARDO ATTRAVERSO “ASPETTANDO LIBANDO”

Inizia dal “Ristorante Fourquette” di Via Le Orfane a Foggia, il mio tour gastronomico dedicato all’appuntamento di “Aspettando Libando”,  la serata-evento che dalla scorsa edizione apre alle atmosfere di “Libando, Viaggiare Mangiando” – il festival del cibo di strada promosso dall’amministrazione comunale di Foggia – che si svolgerà nelle principali piazze del centro storico della città Dauna, dal 14 al 17 aprile prossimo.


Giuliano Cangiano
Giuliano Cangiano

 

Il Ristorantino Atipico di Cucina Narrativa Fourquette, nato da un esperimento sociale per rendere protagonisti gli anziani del quartiere all’interno della propria cucina, ci accoglie con il sorriso e la gentilezza che da sempre distinguono Giuliano Cangiano, attento oste e perfetto custode degli originali arredi vintage presenti nel locale. La proposta dedicata alla serata di Aspettando Libando, che ha per tema l’Urban Food (argomento proposto quest’anno da Libando come filo conduttore della sua Terza Edizione), si compone di una serie infinita di Pinchos, una particolare tipologia di tapas spagnole, rivisitate in chiave “Terrazzana“, ovvero, la tradizionale cucina foggiana nata all’ombra del grande latifondismo terriero. Tutto questo, accompagnato da un ottimo calice di Nero di Troia.

Qui, la scuola impartita dagli anziani maestri che frequentano questa cucina, si sente tutta. Quasi inutile sottolineare che la qualità del cibo proposto, i divertenti accostamenti presentati e la gentilezza che li accompagna, non valgono affatto le dieci euro pagate per il conto. L’amore per la città e la passione per il proprio lavoro, compiono un vero miracolo. Davvero molto bravi!

Tuttavia, va comunque ricordato che il costo di dieci euro adottato da tutti i ristoranti che aderiscono a questa iniziativa, è una scelta voluta anche per rendere più popolare il messaggio che arriva da questo evento: “creare un chiaro momento di riflessione dedicato ai prodotti della nostra terra”.

Vista l’affluenza, bisogna ammettere che la cosa funziona benissimo.


Ristorante Fourquette Foggia
Ristorante Fourquette Foggia

 

Pinchios
Ristorante Fourquette Foggia, Pinchos Terrazzani con Caponata di Verdure

 

Ristorante Fourquette Foggia, Pinchos Terrazzani con
Ristorante Fourquette Foggia, Pinchos Terrazzani con Verdure Selvatiche, Ricotta e Crema di Cicerchie, dietro, con Fagioli neri e Salame

Pinchos
Ristorante Fourquette Foggia, Pinchos Terrazzani con Polpette di Nonna Teresa, dietro, Parmigiana di Borragine scomposta

Scegliendo tra le dodici proposte di “Aspettando Libando” presenti in città e le otto che arrivano dalla provincia, il mio viaggio attraverso la cultura gastronomica foggiana continua presso “l’Osteria della Dogana” in Via Nicola Parisi. Anche qui, la calorosa accoglienza riservata a tutti ospiti da parte dello chef Gianfranco Brescia, riempie il cuore di poesia. Basterebbe davvero solo questo, per essere già felici. 


Osteria della Dogana, Foggia
Osteria della Dogana, Foggia

lo chef Gianfranco Brescia
lo chef di Osteria della Dogana Gianfranco Brescia

Flan di Sponsali, Guanciale Affumicato e Semi di Lino
Osteria della Dogana, Foggia – Flan di Sponsali, Guanciale Affumicato e Semi di Lino

Mezzi Paccheri con Rucola Selvatica e Patate
Osteria della Dogana, Foggia – Mezzi Paccheri con Rucola Selvatica e Patate

Una volta all’interno, fiori freschi sui tavoli ed un’atmosfera accogliente incorniciano dei piatti interessantissimi. Si parte con un Flan di Sponsali e Guanciale affumicato con semi di lino, dove l’antica cultura locale nascosta tra le pieghe di questa portata, riemerge piacevolmente con una nuova personalità. Si passa poi ai Mezzi Paccheri con Rucola e Patate, dove quello che appare in tavola, sembra il risultato di uno sconvolgente cambiamento, in realtà, è bastato isolare tutti gli ingredienti per ridare nuova vita al più classico dei piatti foggiani. A mio avviso, il miglior piatto di tutta la serata. La cena si conclude con uno sconvolgente Semifreddo a base di Ricotta e Cioccolato, in cui vi confesso, sarei voluto davvero annegare.


Osteria della Dogana, Foggia - Semifreddo con Ricotta e Cioccolato
Osteria della Dogana, Foggia – Semifreddo con Ricotta e Cioccolato

Prima di concludere la serata, mi concedo un ultima tappa presso il Ristorante “Al Primo Piano” dello chef Nicola Russo, dove durante tutta la serata è stata servita anche una maxi porzione di “Battuta di Vitello ai Frutti Rossi” che, ovviamente, mi appresto a consumare. Ormai, la sua discendenza da una famiglia di maestri macellai da cinque generazioni, non è più un segreto per nessuno.


Ristorante "Al Primo Piano"
Ristorante “Al Primo Piano”, Foggia

Ristorante al Primo Piano - Battuta di Vitello ai Frutti Rossi
Ristorante al Primo Piano – Battuta di Vitello ai Frutti Rossi

La serata si conclude in compagnia di Nicola Russo davanti ad uno straordinario piatto di formaggi firmati da Hansi Baumgartnere, serviti accanto ad una bottiglia di “Alpestre“. Tutto questo, mentre Nicola mi racconta le sue ultime avventure culinarie. 

In confronto, quelli di Anthony Bourdain in Kitchen confidential, sembrano racconti per bambini.


i Formaggi di Hansi Baumgartnere
i Formaggi di Hansi Baumgartnere

Ristorante Al Primo Piano - Alpestre
Ristorante Al Primo Piano – Alpestre

 

Una volta sulla strada di casa, rifletto sul fatto che, dopotutto, Milano sarà pure Milano, ma la piccola provincia italiana, possiede ancora tutto il suo incanto. Questo, grazie anche ad eventi come “Aspettando Libando”.

 

 

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