“SORBILLO, LA PIZZA DI NAPOLI” A LIBANDO, VIAGGIARE MANGIANDO

Francesco Aiello e Marzia Campagna
Francesco Aiello e Marzia Campagna

Nel caldo pomeriggio di ieri, a Foggia, prima che la terza edizione di “Libando, Viaggiare Mangiando”, abbassasse definitivamente il sipario, si è parlato anche di pizza, in particolare, quella preparata a Napoli in via dei Tribunali, dallo scugnizzo più famoso della città. 

Alle ore 18, cosi come previsto dal cartellone del Festival del Cibo di Strada che si è svolto in questi ultimi quattro giorni a Foggia, nella piazza antistante il Teatro Giordano, è stato presentato dalla brava giornalista foggiana Marzia Campagna, l’ultimo libro di Francesco Aiello, intitolato: “Sorbillo, la pizza di Napoli”, dove assieme ai profumi, ai segreti e alle ricette della famosa pizza di Sorbillo, vi è ritratta anche un’istantanea della città di Napoli, osservata attraverso i suoi valori, le sue passioni e le sue contraddizioni.

Piazza Cesare Battisti, durante la presentazione del libro di Francesco Aiello
Foggia, Piazza Cesare Battisti, la presentazione del libro di Francesco Aiello, “Sorbillo, La pizza di Napoli”

Si tratta del nuovo progetto editoriale che Francesco Aiello, curatore dell’opera, e Angelo Cerulo (che qui descrive il personaggio Gino Sorbillo, la sua famiglia e la sua tradizione) hanno realizzato per l’editore di nicchia, “Edizioni dell’Ippogrifo” (lo stesso de ‘La nuova cucina di Napoli’), partendo dalla considerazione che le categorie di persone con le quali siamo abituati a parlare di gastronomia sono definitivamente cambiate. Il giovane pizzaiolo di Via Tribunali è, in qualche modo, il paradigma di questa piccola rivoluzione: postmoderno, ha sperimentato nuovi linguaggi comunicativi rilanciando Napoli e la pizza anche attraverso i social.


Il libro di Francesco Aiello
Il libro di Francesco Aiello, “Sorbillo, La Pizza di Napoli

Il Libro "Sorbillo, La pizza di Napoli"
Il Libro “Sorbillo, La pizza di Napoli”

Il Libro "Sorbillo, La pizza di Napoli"
Il Libro “Sorbillo, La pizza di Napoli”

Il Libro "Sorbillo, La pizza di Napoli"
Il Libro “Sorbillo, La pizza di Napoli”

Il Libro "Sorbillo, La pizza di Napoli"
Il Libro “Sorbillo, La pizza di Napoli”

I giornalisti Francesco Aiello e Marzia Campagna durante la Presentazione del libro a "Libando, Viaggiare mangiando"
I giornalisti, Francesco Aiello e Marzia Campagna, durante la Presentazione del libro “Sorbillo, La pizza di Napoli”

La storia dei grandi pizzaioli di Napoli è anche la storia della città. Gino Sorbillo, spiega Aiello, “incarna perfettamente questa aderenza al luogo d’origine, sia perché appartiene a una delle famiglie storiche che hanno legato il loro nome all’arte di fare la pizza, sia perché, nonostante il successo e la notorietà conquistati, ha conservato un rapporto intimo e costante con la città”. In equilibrio tra memoria del passato e sensibilità verso i gusti contemporanei, l’avventura umana e professionale di Sorbillo testimonia l’attuale valenza culturale della pizza e dei tanti valenti pizzaioli a Napoli e nel mondo, con riflessi che vanno al di là degli aspetti gastronomici del fenomeno. Lungo le pagine del libro, con le fotografie di Pietro Avallone, la storia del protagonista si interseca con elementi storici di una città straordinaria che, rilevano gli autori, “ben prima di ogni moderno fenomeno di globalizzazione alimentare, ha dato al mondo uno dei piatti più conosciuti e apprezzati”.


La presentazione del libro di Francesco Aiello


La presentazione del libro di Francesco Aiello


Durante la presentazione del libro di Francesco Aiello


Durante l'intervista a Francesco Aiello
Alcuni momenti della presentazione del libro di Francesco Aiello

La pizza e Napoli, infatti, nel tempo, sono riusciti a creare una forte immagine comune, quasi una simbiosi che riguarda gli aspetti storici, culturali e tradizionali. L’esistenza di questo complesso patrimonio locale, sorta di ‘genius loci’, carico di significati e valenze anche simboliche, identifica questa città e rende familiari sia determinati odori e sapori, sia lo stesso paesaggio urbano. Non a caso il racconto della pizza è arricchito dalle testimonianze appassionate di alcuni personaggi che, a diverso titolo, esprimono oggi la cultura, l’economia e la gastronomia di Napoli: dall’intellettuale Jean-Noel Schifano al cuoco pluripremiato Alfonso Iaccarino, dal “re delle cravatte” Maurizio Marinella al presidente uscente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni. E non mancano i profili legati alla birra (con Luigi D’Alise) e col vino (se ne occupa Angelo di Costanzo). Immancabili le ricette, dalla classica marinara alla margherita, da quella col pomodorino giallo del Vesuvio e olive alla pizza col salamino di Faicchio. Un modo anche per valorizzare i prodotti tipici di tutta la Campania.


Marzia Campagna e Francesco Aiello
Marzia Campagna e Francesco Aiello

L'editore Franco Ciociano di "Edizioni dell'Ippogrifo"
L’editore Francesco Ciociano di “Edizioni dell’Ippogrifo”

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