RISTORANTE “MENA”: LO SBARCO A FOGGIA DELLO CHEF NAZARIO BISCOTTI


di Rosario Tiso


Mangiare a Foggia costituisce un rebus irrisolto e irrisolvibile. E’ tale e tanta l’offerta e talmente piatta (con rade eccezioni…), da risultare di difficile discernimento. Per venirne a capo ogni volta serve un istinto che guardi al cuore e alla tradizione.

Con l’amico Antonio Lioce, da inveterati ed esigentissimi bevitori (prima “estinti”, poi “randagi”, quindi “d’alta quota” ed infine “ecumenici” e “degustatori indipendenti”…), siamo alla sempiterna ricerca di sponde gastronomiche all’altezza delle nostre aspettative e della purezza ed intensità della nostra passione. La notizia dello “sbarco” a Foggia dello chef Nazario Biscotti costituiva un’occasione da non perdere: per viandanti avidi di piacere la fama dello chef costruita sulle sponde del Lago di Lesina nel ristorante “Le Antiche sere” era più che una garanzia.

Varchiamo dunque l’ingresso del nuovo ristorante di Nazario Biscotti ed Ettore Pacilli, il “MENA”, con l’intento di sempre: vivere un’esperienza multisensoriale.

L’ultimo dei ristoranti foggiani in ordine cronologico è situato in via Arpi ed è incastonato nel tessuto delle sue vetuste architetture. La piccola sala, elegante e confortevole, ha l’atmosfera del locale di classe e l’accoglienza del personale è calda e va subito a toccare corde emozionali. Una salutare ventata di freschezza. Il menù è piccolo ed agguerrito.

Abbiamo assaporato le seguenti pietanze: “Rape, Torcinello di Gambero e Zabaione di Acciughe”, “Sandwich di Orata con crema di Finocchi e Arancia”, “Tagliolini di Grano arso, Marasciuoli e Bottarga”, “Tagliatelle di Limone, Ostriche e Caviale”, “Carrè di Maialino con Mostarda e Frutta”, “Torcinello e Anguilla con crema di Patate all’acqua e crema di Lampascioni”.

Grandissima la mano dello chef. Superbe le materie prime. La cifra sensoriale che caratterizza l’insieme si riassume in una sola parola: levità. “Mena” risulta un luogo dove abbandonarsi ad un’esperienza gastronomica degna di memoria, attinta dal territorio ma che dal territorio si eleva, regalando sprazzi di autentica ed inusuale creatività. Qui si ha l’impressione che la più frugale come la più opulenta delle cene ha sempre qualcosa da dire a chi ha cuore e dona tempo per intenderla. E quando un consesso di anime si inarca all’unisono nel moto di cogliere presagi di piacere, l’universo si espande e risponde e ti fa scoprire tracce, percorrere sentieri, inciampare in spiriti che realizzano i tuoi desideri attraverso i loro sogni.

Nazario Biscotti trasferisce l’espressione più significativa della cucina tipica di Lesina nel capoluogo dauno: qui i sapori croccano, le fragranza esplodono, riluce la qualità. La carta dei vini è vasta e curatissima. Ne abbiamo estrapolato bottiglie fantastiche: Pinot Grigio 2012 di Fulvio Bressan, Bianco Breg 2008 di Josko Gravner ed uno Champagne di Eric Rodez, lo Chardonnay 2002. Dopo una breve ossigenazione il bouquet dei rispettivi campioni si è aperto a miracol mostrare: eleganza e finezza da vini di alto lignaggio, profumi soavi, bocca complessa e intrigante, sapida e opulenta, persino golosa. Notevole la loro persistenza.

Sazi di piacere, ebbri di oblio, caldi dello scambio di amorosi sensi, salutiamo commossi: francamente non si poteva sperare di meglio.


Ettore Pacilli e Nazario Biscotti





MENA

Resta.urant

Via Arpi, 45

Foggia

Tel.  0881 044309


 

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