POLIGNANO A MARE: “UNA FESTA PER NOI” DA TUCCINO


da un mio testo pubblicato sul Magazine Vinoway.com



Chi temeva che “Una Festa per Noi”, organizzata venerdì scorso dallo storico ristorante da Tuccino a Polignano a Mare, non fosse all’altezza delle feste che da queste parti si riservano solo a San Vito, il santo patrono di Polignano, si sbagliava di grosso. Infatti, accanto alla tavola più bella e più buona di Puglia, con i suoi migliori vini e i suoi migliori prodotti, non è mancato il più autentico e verace street-food di questa regione, come i panzerotti e le bombette, il gradito ospite musicale, Memo Remigi (che questa volta ha cantato “Innamorarsi a Polignano”) ed i fuochi d’artificio. Tutto questo, per festeggiare al meglio il riconoscimento ricevuto dalla Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso, che proprio alcuni giorni fa, ha inserito nell’esclusivo gotha dei “migliori dieci menu di pesce dell’anno, anche quello del famoso ristorante pugliese.


Il ristorante da Tuccino a Polignano a Mare
Il ristorante da Tuccino a Polignano a Mare

L'insegna del food truck di "Frisce e Mange" con i fuchi d'artificio sullo sfondo
L’insegna del food truck di “Frisce e Mange” con i fuchi d’artificio sullo sfondo

Lo street food della carne alla brace (Salsiccia Zampina e Bombette)
Lo street food della carne alla brace (Salsiccia Zampina e Bombette)

L'apertura delle ostriche al famosissimo banco del pesce del ristorante da Tuccino
L’apertura delle ostriche al famosissimo banco del pesce del ristorante da Tuccino

"Rosa del Golfo", una delle tantissime etichette presenti alla festa
“Rosa del Golfo”, una delle tantissime etichette presenti alla festa

Memo Remigi, "Innamorarsi a Polignano"
Memo Remigi, “… Sapessi come è strano, innamorarsi a Polignano…”

La festa, come ha ribadito lo stesso Pasquale Tuccino, durante il suo saluto di benvenuto agli oltre 300 ospiti giunti da ogni parte della Puglia, serviva anche a ringraziare, dopo l’ennesimo anno di duro lavoro, gli amici che da quasi mezzo secolo condividono con passione e posate, la fantastica e fortunata avventura del suo ristorante.

Le parole di Pasquale, amplificate dal sistema “Emotiv Insight Brainware” che, come forse sapete, consente ai malati di SLA di poter comunicare con il mondo, hanno davvero emozionato tutti i presenti, ripercorrendo passo dopo passo, tutti i momenti più importanti della storia del ristorante da Tuccino, cominciata nel 1968, con il padre Tuccino e la madre Tonetta.


Pasquale Tuccino Centrone
Pasquale Tuccino Centrone

Le parole di Pasquale: 

(La punteggiatura che troverete tra le parole, serve a Pasquale Tuccino per regolare il tono della voce utilizzata dal sintetizzatore)

BUONA SERA! COME STATE? .

CI RITROVIAMO NUMEROSI ANCORA UNA VOLTA, MA NON PER ME. PER FESTEGGIARE IL RICONOSCIMENTO DA PARTE DEL GAMBERO ROSSO E NON SOLO.

QUESTI ATTESTATI SONO COME INIEZIONI DI FIDUCIA A CONTINUARE A FARE SEMPRE MEGLIO IL NOSTRO LAVORO. .

PER LA VERITA’, NOI LO ABBIAMO SEMPRE FATTO. E NON SIAMO MIGLIORATI. CI SIAMO SOLO EVOLUTI.

SIAMO PARTITI COME : UN CAPANNO IN RIVA AL MARE CON COZZE E PROVOLONE. E SIAMO ARRIVATI DOPO 45 ANNI AI CARPACCI DI PESCE. RIPETO : SIAMO CRESCIUTI, MA CON LA STESSA IDENTICA VOGLIA. ANDARE A TROVARE LA QUALITA’, OVUNQUE ESSA SIA.

IL RISTORANTE DA TUCCINO NON É FACILE DA GOVERNARE, É UN GRANDE VELIERO. ED HA BISOGNO DI VALIDI MARINAI. OGNUNO AL PROPRIO POSTO. COME SIAMO : UNA GRANDE FAMIGLIA!!! ONORE E MERITO A TUTTI. MA UN PLAUSO PARTICOLARE VA AI DUE CAPITANI : MIO PADRE TUCCINO E MIA MADRE TONETTA.

QUESTI SIAMO E TALI RESTIAMO. ED ORA VOGLIO RINGRAZIARE TUTTI GLI AMICI . FORNITORI E NON. TUTTI. QUELLI CHE HANNO SEMPRE CREDUTO IN NOI. QUELLI CHE NON CI HANNO MAI LASCIATI. QUELLI CHE CI PRENDONO PER MANO. QUELLI CHE NON FANNO AFFARI CON NOI E CI METTONO IL CUORE. QUELLI CHE GUADAGNANO SOLO IL NOSTRO SORRISO ED IL MIO ESSERE FELICE. A LORO IL MIO, IL NOSTRO : GRAZIE!!! COME GRAZIE DEVO DIRLO A : VITTORIO IL CAPO DEI TRASCINATORI PER TUCCINO. DA “CE L’ HO” (ANTONIO SERRIPIERRI) A MAURO, A GIANNI AD ALBA, SOLO PER CITARNE QUALCUNO E MI SCUSO SE NON CITO ALTRI, QUESTO DIMOSTRA QUANTI SONO,. A VOI TUTTI : GRAZIE!!! COME LO DEVO FARE AI NOSTRI SPLENDIDI COLLABORATORI. I MARINAI GIUSTI AL POSTO GIUSTO. A VOI : GRAZIE!!! COME LO DEVO FARE AI NOSTRI AMICI CLIENTI, L’ ANIMA DEL NOSTRO LAVORO VA A VOI. GRAZIE!!! AI NOSTRI CONFESSORI AMICI, A QUELLI CHE CI SFOGHIAMO, TRA QUESTI SANTINO. GRAZIE!!! AI NOSTRI AMICI CLIENTI AGGIUNGO SOLO : ABBIAMO BISOGNO DI VOI. PUNTO.

ED ORA AI TRE CAPITANI CORAGGIOSI DEL VELIERO. A PINA, QUELLA CHE SEMPRE ASSORBE LE IRE DI TUTTI. A SUO MARITO VITO, QUELLO DEI MILLE SI, SI E SEMPRE SI. AL TIMIDO MARCO DELLE INTERVISTE E NON SOLO. A LORO : GRAZIE!! ED ORA A CHI? A ME. A QUELLO CHE MI MANCA ED ANCORA NON C’ É. IL MIO LAVORO CHE MI MANCA TANTO. MI ACCONTENTO DI DARE LA ROTTA AL VELIERO E DI GODERMI VENTO E SOLE DIETRO LE VELE. QUESTO PER DIRVI CHE RITORNO. OGGI SONO INNAMORATO DELLA VITA E NON SOLO. ANZI SONO : DIVERSAMENTE INNAMORATO !!! BUON DIVERTIMENTO A TUTTI. GRAZIE. VI ABBRACCIO TUTTI!!!


Il conduttore della serata Mauro pulpito (in primo piano)assieme a Vittorio Cavaliere, storico amico di Pasquale Tuccino
Il conduttore della serata Mauro pulpito (in primo piano) assieme a Vittorio Cavaliere, storico amico di Pasquale Tuccino

Cosi, mentre le sue parole riempivano l’aria intorno a noi di storie realmente vissute, nella mia mente riemergevano tutte quelle immagini che mi legano a lui, alle nostre confidenze scambiate quasi quotidianamente su facebook, tanto,  da costringermi a ricordare cosa fosse la Puglia prima di lui, prima di quelle cozze e provolone e degli spaghetti alle cozze preparati da sua madre nello “sciale” di fronte al quale sarebbe poi nato il ristorante da Tuccino. Una domanda, questa, che non ha ancora trovato risposte.

In tutti questi anni, infatti, producendo una ristorazione “semplice”, sostenibile, fatta di passione ed orgoglio, di tutela e di recupero della propria identità, Pasquale Tuccino ha reso classica un idea che prima di lui era semplicemente popolare, tipica di quel piccolo mondo di pescatori, che a “Re” Tuccino, ha da sempre riservato il miglior pescato di Puglia.


Polignano a Mare, un pescatore di San Vito
Polignano a Mare, un pescatore di San Vito

Consigliandoci di mangiare le sue amate cozze accanto alle ostriche di Bretagna, la malandra (il fegato di polpo) assieme ai migliori gamberi viola di Gallipoli, lo scorfano di fianco agli scampi, Pasquale non solo ha fatto conoscere la vera Puglia ha tutto il mondo, ma ci ha reso persone migliori, libere, curiose, in poche parole, ci ha donato una visione nuova, più vicina a quel senso di verità, che ogni giorno tutti noi cerchiamo, e che oggi, oltre che nei suoi piatti, troviamo solo nei volti e nelle architetture della sua terra e del suo mare.


La Malanga di polpo
Le malandre di polpo appena eviscerate

Polignano a Mare, una delle casse di ostriche inviate da Jean Jacques Cadoret all'amico Pasquale Tuccino per "Una Festa per Noi"
Una delle casse di ostriche inviate personalmente da Jean Jacques Cadoret all’amico Pasquale Tuccino per “Una Festa per Noi”

Polignano a Mare, il piccolo porto di San Vito
Polignano a Mare, il piccolo porto di San Vito

Polignano a Mare
Polignano a Mare

Polignano a Mare
Polignano a Mare (centro storico)

Polignano a Mare
Polignano a Mare (centro storico)

Persino adesso, che Pasquale si “accontenta di dare la rotta alla sua amata creatura e di godersi il vento ed il sole dietro le vele”, la sua personale e poetica maniera di fare ristorazione, continua ad ispirare gli attuali responsabili del ristorante, suo cognato Vito Mancini e suo nipote Marco, convinti come sono, che nulla debba mai cambiare dello storico e famoso “stile Tuccino”.

E’ proprio alla cura e alle attenzioni dei due, unite certamente alla sensibilità e alla professionalità dell’amico di sempre, Vittorio Cavaliere, che si deve il grande successo ottenuto dall’evento svoltosi la scorsa settimana a Polignano a Mare, dove accanto ai tanti e divertenti piatti preparati dallo chef di casa, Enzo Florio, non sono mancate alcune delle tipicità più interessanti di Puglia, compresa la lunga lista di vini, che per qualità e quantità di etichette, ha davvero impressionato tutti. In fondo, il vero segreto di “Una Festa per Noi”, risiede proprio nell’essere riusciti a coinvolgere cosi tante persone, cosi tante aziende attorno ad un appuntamento indimenticabile, così come desiderava Pasquale Tuccino Centrone, anima e cuore di questa festa, esempio di coraggio e di voglia di vivere. Semplicemente, un “diversamente innamorato”, come lui stesso si è definito!

Se non mi credete, date un occhiata a questa lista:

I Vini:


Masseria Faraona Nero di Troia DOC 2014
Masseria Faraona Nero di Troia DOC 2014

Cantine Imperatore “Quarto Colore” Pampanuto IGP 2015
Cantine Imperatore “Quarto Colore” Pampanuto IGP 2015

Tenute Chiaromonte “Muro Sant’Angelo Contrata Barbatto” Gioia del Colle DOC 2012
Tenute Chiaromonte “Muro Sant’Angelo Contrata Barbatto” Gioia del Colle DOC 2012

Tormaresca “Pietrabianca” Chardonnay Castel del Monte DOC 2015
Tormaresca “Pietrabianca” Chardonnay Castel del Monte DOC 2015

Bellavista Franciacorta Vendemmia Brut Edizione “Teatro Alla Scala” 2011

Tenute Chiaromonte “Muro Sant’Angelo Contrata Barbatto” Gioia del Colle DOC 2012

Tenute Chiaromonte “Kimia” Moscato Secco IGT 2015

San Michele Appiano Sauvignon “Sanct Valentin” Alto Adige DOC 2015

Due Palme “Selvarossa” Salice Salentino DOP Riserva 2012

Due Palme “Selvabianca” Vermentino Salento Igp 2015

Felline “Felline” Primitivo di Manduria DOP 2015

Lamole di Lamole Chianti Classico DOCG 2013

Livio Felluga “Illivio” Friuli Colli Orientali DOC 2014

Berlucchi ’61 Franciacorta Brut

Berlucchi ’61 Franciacorta Rosé

Mastroberardino “Radici” Taurasi Riserva 2009

Kettmeir Gewurztraminer Alto Adige DOC 2015

Laurent-Perrier Brut Champagne

Tormaresca “Pietrabianca” Chardonnay Castel del Monte DOC 2015

Maison Anselmet Chardonnay Valle d’Aosta DOC 2015

Contadi Castaldi Franciacorta “Soul” Satèn 2008

Rosa del Golfo “Vigna Mazzì” Rosato del Salento Igt 2014

Rosa del Golfo “Rosa del Golfo” Rosato del Salento Igt 2015

Leone de Castris “Donna Lisa” Salice Salentino Rosso Riserva 2015

Leone de Castris “Five Roses” Metodo Classico Brut Rosé

Alovini “Al Volo” Aglianico del Vulture DOC 2012

Castello di Neive Barbera d’Alba DOC 2015

Conte Emo Capodilista “Donna Daria” Fior d’Arancio Passito Colli Euganei DOCG 2011

Agricole Alberto Longo “Il Vascello” Falanghina Puglia IGP 2015

Agricole Alberto Longo “Suyan” Passito di Bombino e Moscatello Puglia IGP 2015

Milleuna “Genius” Primitivo del Salento Dolce IGP 2006

Milleuna “Tretarante” Primitivo di Manduria DOCG Dolce Naturale 2012

San Marzano “62 Anniversario” Primitivo di Manduria DOP riserva 2013

Az. Agr. Fabiana “Calidus” Primitivo di Manduria DOC 2013

Terre di San Vito “Mosì” IGP Puglia 2015

Masseria Faraona Nero di Troia DOC 2014

Cantine Imperatore “Quarto Colore” Pampanuto IGP 2015

Cantine Imperatore Passito da Primitivo IGP 2013

I Partner:


In primo piano, i formaggi garganici di Ciccio Cafagna
In primo piano, i formaggi garganici di Ciccio Cafagna

L'interno del food truck di "Frisce e Mange" dei fratelli Marzano
L’interno del food truck di “Frisce e Mange” dei fratelli Giovanni e Nicola Marzano

La birra artigianale del Birrificio Ebers di Foggia
La birra artigianale del Birrificio Ebers di Foggia

Raimondello

di Michele Cito

Capocollo di Martina e Carni della Valle d’Itria

Frisce e Mange

di Giovanni e Nicola Marzano

Fritti e Panzerotti pugliesi

Agricola del sole

Specialità da forno pugliesi e prodotti tipici della Murgia

Pane di Nunzio

Di Nunzio Ninivaggi

Pane di Altamura ed altre specialità da forno pugliesi

Birra Ebers

Micro birrificio di Foggia

Birre artigianali

Stasi

Caseificio in Molfetta di Dino Stasi

Latticini e Formaggi freschi pugliesi

Querceta

Azienda Agricola Biologica in Putignano (BA)

Formaggi e Latticini biologici

La Puglia Segreta

di Francesco Cafagna

Selezione e affinamento di Formaggi tipici del Gargano

Mimì

Frantoio dei fratelli Conserva in Modugno (Ba)

Olio Extravergine d’Oliva

Maringelli

Distribuzione Beverage&wine

a Polignano a Mare (Ba)

Pasticceria Casoli

di Nicola Mecca a Troia (Fg)

Specialità “La Passionata”

I Luoghi di Pitti

dei fratelli Moramarco

Insediamento Agricolo ad Altamura

Specialità Dolce Mandorla

Matarrese

di Vito e Domenico Matarrese

Attrezzature per la ristorazione

Selecta

Primizie e Specialità dal Mondo

Eccelsa

Scuola di Alta Formazione Gastronomica a Bari

Cadoret

Ostriche di Bretagna

Selezione Casillo

Semole e Farine pugliesi

AIS

Associazione Italiana Sommeliers

delegazione Murgia

DOT

Attrezzature per la ristorazione


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