PIZZERIA “DAZERO” A MATERA: UN VORTICE DI BONTA’ E BELLEZZA

 


In fondo alla gravina che si getta giù a capofitto dall’altro lato della strada, l’acqua sembra scorrere lenta come un fiume di pietra, o almeno, così appare a chi la osserva dall’alto di questo profondo abisso sul quale nessuno osa sporgervi il capo.


La gravina di Matera

Da questo lato, invece, proprio ai piedi del Sasso Barisano, di fronte al luogo in cui Mel Gibson realizzò le riprese del suo celebre film The Passion of Christ, apre le sue porte alla città di Matera, quella che a mio avviso può essere considerata senza nessun dubbio, la più bella pizzeria d’Italia, non solo per il luogo che la ospita, ma anche per l’interessante e coinvolgente progetto di cui si è resa protagonista.


Matera: il Sasso Barisano

Matera: in primo piano, uno dei luoghi usati da Mel Gibson per le riprese del suo film The Passion of Christ

Parlo ovviamente della Pizzeria “DaZeroPizza e Territorio”, il famosissimo brand cilentano che, sin dalla sua nascita, ha da sempre utilizzato sulle proprie pizze, solo ed esclusivamente materie prime prodotte e lavorate in quei territori che un tempo appartennero all’antica Lucania di Elea, divenuta poi, ai giorni nostri, patria indiscussa della Dieta Mediterranea.


Matera: Pizzeria DaZero

Matera, Pizzeria DaZero: la pizza con Olive, Capperi e Alici di Menaica

Matera, Pizzeria DaZero: la pizza con Alici di Menaiaca e Fiori di Zucca

Matera, Pizzeria DaZero: la pizza con Tonno e olive Ammaccate

Matera, Pizzeria DaZero: la pizza fritta cilentana con Pomodoro e Formaggio di Capra

Quello di DaZero è un successo nato nel 2014, ad opera di Giuseppe Boccia, Paolo De Simone e Carmine Mainenti, che non ha mai conosciuto soste, e che al momento, conta già molte pizzerie sparse in tutta Italia.


Matera, Pizzeria DaZero: Paolo De Simone

Matera, Pizzeria DaZero

Matera, Pizzeria DaZero

Matera, Pizzeria DaZero

Matera, Pizzeria DaZero

Nella loro bellissima sede di Matera, ricavata all’interno di uno dei tanti “Sassi” che caratterizzano in maniera unica la città lucana, ci ricapito, dopo essere stato presente alla sua inaugurazione avvenuta lo scorso luglio, nei giorni del Festival della Ruralità organizzato dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia, quando la pizzeria DaZero, oltre alle sue specialità di sempre, propone in tavola una piccola degustazione di pizze realizzate esclusivamente con alcuni dei prodotti selezionati per rappresentare i 14 comuni che compongono l’area dell’Alta Murgia.  


Matera, i prodotti selezionati dalla Pizzeria DaZero per rappresentare l’area dell’Alta Murgia: i Funghi Cardoncelli della Murgia, il Pallone di Gravina, la Burrata di Andria e il Pecorino di Corato.

Ecco allora che accanto alle famose Alici di Menaica, le Spaccatelle di Pomodoro, alla Mozzarella co’ a mortedda e alle tante altre eccellenze cilentane, compaiono sulle loro pizze anche i Funghi Cardoncelli della Murgia, il Pallone di Gravina, la Burrata di Andria e il Pecorino di Corato.


Matera, Pizzeria DaZero: la pizza fritta con Funghi Cardoncelli della Murgia, Pallone di Gravina e Peperoni Cruschi di Senise presentata durante i giorni del Festival della Ruralità

Matera, Pizzeria DaZero: La pizza con Capocollo e Burrata di Andria presentata durante i giorni del Festival della Ruralità

Matera, Pizzeria DaZero: la pizza “Cosacca” realizzata con il Pecorino di Corato presentata durante i giorni del Festival della Ruralità

Il risultato che ne deriva è un meraviglioso viaggio tra i morbidi sentieri erbosi dell’Alta Murgia, seguito a breve distanza dalla voglia di ascoltare con assoluta attenzione la storia di queste straordinarie materie prime finalmente chiamate per nome e cognome. Sui dischi di pasta lievitata di DaZero, infatti, la semplicità solo apparente di questi prodotti, imprime bellezza, profondità e una penetrazione all’interno del paesaggio, assolutamente sorprendente quanto inattesa.


La tipica campagna della Murgia

Difficile, dopo essersi imbattuti in una tale esperienza, rimanere indifferenti al verbo professato dallo scultore Antonio Paradiso che, con le sue opere di pietra sparse in giro per queste campagne, non fa altro che avvicinare sempre di più la Murgia verso il cielo.


Un’opera in pietra di Antonio Paradiso

Davvero difficile, in questa città che un tempo fu la capitale dei contadini del sud, non ripensare ai versi di Leonardo Sinisgalli usati per descrivere la Lucania che un tempo si estendeva da Elea a Metaponto. Una terra, quella, abitata solo da mamme grasse e da padri lustri come scheletri, dove il grano cresceva a stento e l’olio aveva sempre lo stesso sapore, quello del pianto.   


Matera

Difficile, inoltre, rimanendo comodamente seduti in questa meravigliosa pizzeria, che manco a farlo apposta sembra essere stata costruita con la stessa farina adoperata per queste pizze, dimenticare i versi di Rocco Scotellaro utilizzati in “Ti rubarono a noi come una spiga”, la straziante lirica dedicata ai contadini, ai braccianti e ai mietitori di questa terra.


Gravina in Puglia: lo chef Pietro Zito durante il suo intervento al Festival della Ruralità

Gravina in Puglia: la responsabile della comunicazione di DaZero, Maria Teresa Scarpa, racconta l’esperienza appena vissuta in pizzeria al pubblico del Festival della Ruralità

Difficile, in fine, una volta varcata la porta d’uscita di DaZero, che non ritornino alla mente le foto scattate in questa città da Henri Cartier-Bresson, oppure, le parole usate da Carlo Levi nel suo celebre romanzo “Cristo si è fermato a Eboli” per descrivere il suo arrivo a Matera:


La città di Matera vista da Henri Cartier-Bresson

“…Arrivai ad una strada che da un solo lato era fiancheggiata da vecchie case e dall’altro costeggiava un precipizio. In quel precipizio è Matera… Di faccia c’era un monte pelato e brullo, di un brutto color grigiastro, senza segno di coltivazioni né un solo albero: soltanto terra e pietre battute dal sole. In fondo… un torrentaccio, la Gravina, con poca acqua sporca ed impaludata tra i sassi del greto…”.


Qui, Carlo Levi parla chiaramente di quella stessa acqua che ancora oggi scorre lenta come un fiume di pietra, o almeno, così appare a chi dopo aver vissuto un esperienza come la mia, è preda di un vortice di bellezza procurato della magia di questa terra e della ricchezza dei suoi prodotti.


La gravina di Matera

Matera di sera

Matera: Pizzeria DaZero

Credetemi, il merito di tutto questo non è dovuto solo alla grande suggestione esercitata dalla città dei Sassi, che in ogni caso fa il suo, ma al grande e quotidiano lavoro svolto con passione e attenzione ogni giorno da tutto il gruppo della Pizzeria DaZero di Matera. 

Insomma, lo avrete capito, DaZero è una pizzeria che merita assolutamente una visita!


Pizzeria DaZero

Matera

Via Madonna delle Virtù, 12

Tel. 0835 1652369







 

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