NUOVE APERTURE: IL RISTORANTE “AQUADULCIS” A MASSA DI VALLO DELLA LUCANIA (SA)


La verità, in Cilento, dove la vita scorre ancora dolcemente senza troppi affanni, ha la forma di una foglia di ulivo. 





Si tratta di una verità antica, custodita in quella particolare idea di paesaggio immaginario, di ventre unicofatto di luci, di ombre e di colori, che ogni buon cilentano ha ben chiara nella propria memoria e nel suo DNA.


Una verità sulla quale poggia tutto il peso del pensiero occidentale contemporaneo, visto che proprio da queste parti, nell’antica città di Velia (divenuta poi l’attuale Ascea), Parmenide di Elea si interrogò sul senso dell’essere o non essere, dando cosi inizio alla Storia della Filosofia con il suo poema Perí Physeos (sulla Natura). 




“E’, e non è possibile che non sia”. 

“Non è, ed è necessario che non sia”.


Così, da allora, Presenza ed Assenza, il Vuoto e il Pieno, l’Ombra e la Luce delle foglie d’ulivo, sono diventate il paradigma di questo meraviglioso paesaggio, dove l’ombra non è soltanto la proiezione di una forma che si rivela, e dove la foglia intesa come tale, non è soltanto luce e colore di questo territorio, ma anche leggerezza, elevazione e poesia dello stesso.


Insomma, quì, più che in ogni altro luogo, tutto ciò che si vede, è.



A catturare questa particolare luce e l’essenza magica di questa terra, ci è riuscito “Aquadulcis“, il nuovo progetto di ristorazione cilentana che, alle materie prime del territorio, aggiunge quel senso di verità capace di mettere in crisi gli stessi abitanti del luogo, proiettandoli di colpo difronte alla loro stessa immagine, o addirittura, oltre la loro stessa idea, ben radicata, di cilentanità.


Infatti, attraverso un fitto ed esaustivo dialogo tra l’esterno e gli interni, Aquadulcis si fa protagonista di una tradizione in continua evoluzione, in continuo movimento, che è sicuramente accettazione del passato, ma anche moderna contaminazione del presente, della propria diversità e della propria identità. 


Un sguardo attento alla ricerca e alla sperimentazione, che arriva da uno spazio circondato da un piccolo universo di rara suggestione, dove la sapienza dell’uomo s’inchina all’essenza e alla verità multitonale della natura



Dal momento che non esiste evoluzione senza ossequio per la tradizione, il ristorante Aquadulcis è ospitato all’interno di un antico frantoio ad acqua rimasto per secoli abbandonato a se stesso sul bordo di un torrente, in località Massa a Vallo della Lucania (Sa).

Quì, tra nuance primordiali e i tratti di un recupero davvero sartoriale, si respira l’orgoglio di aver restituito al presente una struttura del passato, ricavandone uno spazio in perfetta sintonia con il paesaggio in cui è immerso. 


La cucina della struttura, o meglio, il food concept espresso dal ristorante di Massa è siglato da Vitantonio Lombardo, lo chef stella Michelin di Locanda Severino che, pur continuando come sempre il suo lavoro in Locanda, a Caggiano (Sa), dirigerà dall’alto la cucina di Aquadulcis (proponendo di volta in volta sempre nuovi piatti), mentre ai fornelli prenderà posto il suo giovane e talentuoso souschef,  Vincenzo Cucolo.  


Lo chef Vitantonio Lombardo (a sinistra) assieme al suo sous-chef Vincenzo Cucolo

I piatti pensati da Vitantonio Lombardo per Aquadulcis restituiscono tutto il fascino, i profumi e i colori di questa terra. 

Il suo, sembra addirittura un Cilento senza più strade impervie, fatto di soli tramonti mozzafiato che accarezzano immense distese di ulivi secolari, dove un morbido dialogo con la natura, tiene assieme le due anime più esuberanti e generose di questo territorio: l’entroterra e il mare.

Perciò, dimenticatevi adesso dei “Cavatieddi” e delle “Mulignane ‘mbuttunate” di sempre, qui, lo sguardo è rivolto altrove.


Pizza in White: Pizza Fritta con Uova di Salmone, Spuma di Ricotta al Limone e Tartara di Gamberi di Camerota e la sua Abisque

Aperitivo di Benvenuto: “Sfera di Ricotta al Pecorino su Passata di Rape e Chips di Soppressata”.

Vincenzo Cucolo e Vitantonio Lombardo

Paccheri Sant’Angelo con Vongole Veraci, Asparagi e Pomodorini confit

L’Eleanico di Cantine Cobellis

Strascinati “Home Made” in Genovese d’Agnello, il Suo Fondo e Cannella.

Fusilli di Felitto al Ragù Antico con Braciole di Cioccolato e Schiuma di Pecorino

Tonno Affumicato con Variazione di Asparagi e Petali di Cipolla Rosa all’Aceto di Lamponi

Galletto Nostrano al Cartoccio con Senape e Pomodorini Confit

Guancia Cotta Lentamente con la Sua Salsa e Variazione di Carciofi

Torretta di Cioccolato, Fragole e Mascarpone

Crème Brûlée alla Vaniglia con Frutti di Bosco 

Quello di Vitantonio Lombardo è uno sguardo dall’alto, sospeso nel vuoto, libero da pregiudizi e da tradizionalismi che rendono (molto spesso…) la cucina Cilentana comprensibile ai soli nativi del luogo.


Un punto di vista, il suo, persino sottolineato dal pavimento interamente in vetro su cui poggia l’intera sala ristorante, dalla quale è possibile osservare, in ogni momento, la brigata di cucina al lavoro.



Anche per questa ragione, quì, più che in ogni altro luogo, tutto ciò che si vede, è solo Verità.

(Anche il prezzo, visto che un menu degustazione di 5 portate costa appena 35 euro)



Ristorante

Aquadulcis 

Via S. Pietro Celestino

Massa di Vallo della Lucania (Sa)

Tel. 345 297 3811







 

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