LIBANDO, UN’OCCASIONE DA NON PERDERE

Poco più di dieci anni fa veniva pubblicato in Italia il “Manifesto del Terzo paesaggio“, un libro scritto dal paesaggista e filosofo francese Gilles Clément, ritenuto da molti un testo “rivoluzionario”, in quanto per la prima volta si suggeriva di porre sotto tutela tutti quegli spazi semi-abbandonati dall’uomo, dove si concentrano, paradossalmente, tutte quelle erbe selvatiche che compongono la biodiversità tipica di un luogo.

In sostanza, Clément chiedeva di proteggere e tutelare tutte quelle aree marginali come il ciglio di una strada, i ritagli di terra tra i marciapiedi, gli orti trascurati, le aree urbane in stato di abbandono, terreni, insomma, non sottoposti ancora a coltivazioni intensive, in cui è custodito l’originale DNA, vegetale è culturale, di un intero territorio. 


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Foggia, Via Telesforo. Una pianta selvatica di Sivoni cresciuta all’interno di uno spartitraffico

Viene da chiedersi cosa sia realmente cambiato in tutti questi anni. In verità, poco o nulla, questi luoghi non sottoposti a decisione umana continuano a proliferare nelle nostre città, circondati dalla totale indifferenza della gente, che ancora oggi, fatica a coglierne l’importanza identitaria e culturale.


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Foggia, Parco San Felice. Una pianta di Cicoria selvatica

Provate ad immaginare se nei pressi della città in cui viviamo, Foggia, all’improvviso scomparissero tutte le piante selvatiche per far spazio a coltivazioni intensive (che, già oggi in molte parti lambiscono le abitazioni situate in periferia). Chiedetevi cosa resterebbe del patrimonio gastronomico ereditato dai “Terrazzani”, i raccoglitori di erbe selvatiche che durante gli scorsi secoli hanno gettato le basi dell’attuale cucina tradizionale foggiana??? Vi assicuro, resterebbe davvero poco, sarebbe come se tutti noi ci privassimo della nostra Carta d’Identità.


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Foggia, Corso Garibaldi. Il manifesto di “Libando, Viaggiare Mangiando”

Un’occasione preziosa per riprendere in mano i fili del discorso che riguarda la tutela di questi paesaggi commestibili, la fornirà sicuramente il Festival del Cibo di Strada “Libando, Viaggiare Mangiando”, che si svolgerà nelle principali piazze del centro storico di Foggia, dal 14 al 17 aprile prossimo. Infatti, il tema proposto da questa terza edizione di Libando, riguarda proprio una attenta riflessione dedicata all’Urban Food, che verrà sviluppata attraverso dibattiti, mostre, tavole rotonde, masterclass ed altro ancora. Qui, il programma della manifestazione. 


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