CANTINE ALBAMARINA: UNA DEGUSTAZIONE ALL’APERTO





Al mio arrivo  –  dopo aver attraversato il paesaggio in compagnia delle uniche note capaci di penetrare la natura di questi luoghi  –  l’aria profuma di fiori d’erica, di verità e di grandi speranze. La più importante delle quali, è proprio quella coltivata sotto i miei piedi. 


Si tratta del nuovo vigneto che già durante la primavera di quest’anno, vedrà la luce su queste verdi colline non molto distanti dalla città di Salerno.


Qui  –  l’idea che tutto stia per accadere  –  è confermata dalla presenza al suolo di numerosi pali di legno che presto andranno a formare la robusta struttura ossea del neonato vigneto.

Ovviamente, questo avverrà solo quando l’argilla e le tante pietre presenti nel terreno, asciugandosi al sole dopo le tante piogge invernali, lo renderanno possibile.   






E’ dura la vita di chi decide di produrre vino da queste parti,  –  lo è ancora di più quando ti metti in testa di produrre un vino che catturi la luce e l’anima di questa terra  –  lasciando che l’unica verità possibile   –   quella fatta di lunghi tempi d’attesa e d’interminabili silenzi,   –   faccia il suo corso.


Lo sa bene Mario Notaroberto di “Cantine Albamarina” di Centola (Sa),        –    che proprio in questo territorio,  –  ha deciso d’incrementare gli spazi vitati della sua già affermata azienda vitivinicola.


Una scelta che, alla luce dei fatti, suona come un’ulteriore conferma di tutto il lavoro svolto in questi ultimi anni.











I vini finora realizzati da Mario Notaroberto, altro non sono che una sublime idea di quel paesaggio che gli ha dato vita,  –  un attento ritratto,  –   di quella forte e spigolosa personalità che caratterizza il territorio circostante.


Nei suoi vini la “verità” è una promessa mantenuta,  –  tanto che non manca, chi,   –    bevendoli,  –  si abbandona addirittura alle lacrime.

Compreso me che qui sono nato.



Ma è cercando il mare appena più giù che tutto diventa più chiaro.

Quando davanti ad un piatto di alici ed una bottiglia di Fiano Valmezzana di Cantine Albamarina, ti accorgi del perché questa gente sia cosi emotivamente sensibile alla saudade e al fado


Semplicemente perché la straordinaria bellezza di questi luoghi,  –  non tarda a trasformarsi in uno struggente stato d’animo.






Cantine Albamarina
Località Badia
Centola – Palinuro (SA)

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