AGNESE Z’GRAGGEN: “LA FAME” VIEN LEGGENDO


Pensate a tutte le volte che abbiamo sentito parlare di Fame dai nostri anziani, eppure, è proprio mentre vivevano quella triste condizione, che dalle loro cucine sono usciti fuori i piatti più interessanti della nostra tradizione gastronomica. Forse, di tutti quei racconti, oggi ne custodiamo soltanto una sbiadita immagine neorealista, assolutamente distante, dal nostro attuale stile di vita.

Distratti come siamo dalla nostra condizione di etichetta, più che da quella di Forchetta, vien da chiedersi: sappiamo ancora assegnare il giusto valore ad un prodotto? Siamo in grado di prenderci cura delle persone a noi care, magari, cucinando proprio per loro? Oppure, sappiamo ancora preparare del cibo utilizzando solo le nostre mani, senza servirci del Bimbi? A tutte queste domande, prova a risponderci Agnese Z’graggen, artista, cuoca ed autrice svizzera che, da poco, proprio su questo tema ha scritto un libro di ricette, La Fame.

Agnese Z'graggen "La Fame"
Agnese Z’graggen “La Fame”

IL LIBRO:

Oltre 100 ricette per il gusto della sopravvivenza create per deliziare momenti amorosi, per sorprendere e trasformare la tavola in una festosa condivisione. Ricette inventate sul momento, con gli ultimi ingredienti rimasti nella credenza, quando alla porta bussano ospiti a sorpresa. Ricette nuove dal sapore di un tempo che gli sono state tramandate dalla sua famiglia.


 

Agnese Z'graggen
Agnese Z’graggen

L’AUTRICE:
Quando era una studentessa d’arte, Agnese Zgraggen, lavorava nelle cucine per mantenersi. Un giorno, mentre guardava delle bucce di verdura, si è accorta di quanto i colori e le forme di certi alimenti fossero artistici. Da allora, non ha mai smesso di cucinare e di creare arte con i cibi. Crea stagni con le gelatine di barbabietole, animali di polenta, crocifissi di zucchero che attirano le formiche. Tutto ciò che fa come artista è effimero. Ma Agnese Zgraggen ha anche un lato concreto, molto vicino alla cultura popolare. Per esempio, ha iniziato ad andare al mercato a vendere le sue zuppe a chilometro zero. Per farlo, si è fatta costruire anche un carretto ispirato a quelli dei primi venditori di caldarroste. E il suo partecipare al mercato diventa quasi una performance culturale.


LA FAME

Ispirazione dalla tradizione

di Agnese Z’graggen

Editore Salvioni

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