INCONTRI POSSIBILI: IL FESTIVAL DEL FRANCIACORTA A BARI

La campagna di Turi (Ba)
La campagna di Turi (Ba)

In un’atmosfera sottolineata dalle forti note di erba appena tagliata, mentre tutto intorno i piccoli contadini proseguivano senza sosta il loro lavoro nei campi, si è svolta lunedì scorso, nella splendida cornice di “Villa Menelao alle Cummerse“, situata a pochi chilometri dalla cittadina di Turi nei pressi di Bari, la seconda tappa della stagione 2016 del Festival Franciacorta Itinerante, un appuntamento divenuto ormai un’occasione imperdibile, per chi vuole conoscere più da vicino tutte le etichette provenienti dalla zona situata tra Brescia e l’estremità meridionale del Lago d’Iseo.


La locandina del Festival a Villa Menelao
La locandina del Festival a Villa Menelao

Gli splendidi giardini di "Villa Menelao alle Cummerse"
I giardini di “Villa Menelao alle Cummerse”

Franciacorta a Bari
“Festival a Bari”

Franciacorta a Bari
“Festival a Bari”

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Le tipiche costruzioni pugliesi dette
Le tipiche costruzioni pugliesi dette “Cummerse”

Le tipiche orecchiette pugliesi
Le orecchiette preparate a mano

Nella patria delle ciliegie ferrovia, abbracciato dalle suggestive costruzioni capaci di evocare antiche memorie orietaleggianti (le Cummerse, appunto), il Festival del Franciacorta è apparso immediatamente a suo agio, riuscendo ad instaurare sin da subito un interessante dialogo con la terra di Puglia.

Qui, due seminari di approfondimento, un grande banco di degustazione con la presenza di ben 29 cantine, ciascuna delle quali con due tipologie di Franciacorta in assaggio e le tante straordinarie eccellenze gastronomiche di questa regione, hanno fatto il resto.


I seminari di degustazione:

Franciacorta una terra, un vino
Degustazione guidata alla scoperta delle diverse tipologia di Franciacorta.

La Franciacorta incontra la Puglia
Degustazione guidata di tre tipologie di Franciacorta in abbinamento a tre eccellenze gastronomiche pugliesi.

Le 29 cantine presenti:

Antica Fratta – Azienda Agricola Fratelli Berlucchi – Barone Pizzini – Bellavista – Berlucchi Guido – Bersi Serlini – Ca’ del Bosco – Camossi – Cantina Chiara Ziliani – Castel Faglia Monogram – Colline della Stella – Contadi Castaldi– Corte Aura – Cortebianca – Faccoli Lorenzo – Ferghettina – La Montina – Lantieri de Paratico – Le Marchesine – Majolini – Marchese Antinori Tenuta Montenisa – Mirabella – Monte Rossa – Quadra – Ricci Curbastro – Santa Lucia – Uberti – Villa Crespia Muratori – Villa Franciacorta.


Lieviti a confronto: Le bollicine del Franciacorta ed il pane Laterza (Ta)
“Lieviti a confronto”: le bollicine del Franciacorta ed il pane Laterza (Ta)

La "Santorella", la Mortadella della Valle d'Itria prodotta dal Salumificio Santoro di Cisternino (Br)
La “Santorella”, la Mortadella della Valle d’Itria prodotta dal Salumificio Santoro di Cisternino (Br)

Il "Capocollo Es" uno straordinario salume preparato utilizzando, dopo la salatura delle carni, le vinacce del pluripremiato Primitivo di Manduria Es di Gianfranco Fino


Il "Capocollo Es" del Salumificio Santoro, preparato utilizzando le vinacce del pluripremiato "Primitivo di Manduria Es" di Gianfranco Fino
Il “Capocollo Es” del Salumificio Santoro, preparato utilizzando le vinacce del pluripremiato “Primitivo di Manduria Es” di Gianfranco Fino

"Franciacorta a Bari"
“Festival a Bari”

Il "Fornello" pugliese
Villa Menelao alle Cummerse, il “Fornello” pugliese

Le "Bombette"


Le "Bombette"
Le “Bombette”

I (gustostissimi) Gnummaridd
I (gustostissimi) Gnummaridd

"La "Cummerse" dei formaggi pugliesi
La “Cummersa” dei formaggi pugliesi

La lavorazione della Burrata
Villa Menelao alle Cummerse, la lavorazione della Burrata

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Le orecchiette realizzate a mano
Villa Menelao alle Cummerse, le orecchiette realizzate a mano

Festival del Francicorta a Villa Menelao alle Cummerse, Turi (Ba)
Festival del Francicorta a Villa Menelao alle Cummerse, Turi (Ba)

Con i suoi meravigliosi spazi verdi ben congeniati e l’ottima selezione di prodotti proposti, Villa Menelao alle Cummerse, la “dépendance rural chic” di un’incantevole masseria del ‘700 appartenuta ad un generale bonapartista, è stata davvero all’altezza della situazione. Lo stesso si può dire per l’organizzazione del festival curata dal presidente del Consorzio Franciacorta Vittorio Moretti, anche se va detto, che tra i profumi di pasta lievitata, di fiori bianchi, di pesche, di agrumi quasi canditi, di melone invernale e dolci da forno, alcune (dico “alcune“) delle etichette franciacortine presentate al Festival di Bari, hanno generato una sorta di nostalgia per la bollicina più apprezzata di questa regione, quella dei D’Arapri di San Severo (Fg).

Nulla di grave o di campanilistico ovviamente, per noi pugliesi, solo un importante iniezione di autostima.


 

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