LA REPUBBLICA DEL CIBO. LE FOTO DELLA PRIMA GIORNATA DI FESTA A VICO


Dopo il consueto rito dei selfie, delle interviste, dopo gli accorgimenti da predisporre all’ultimo minuto, sopratutto, dopo le urla provenienti dai balconi che di continuo osannavano il padrone di casa, lo chef Gennaro Esposito, ha preso ieri sera il via nel cuore del centro storico di Vico Equense, la quindicesima edizione di Festa a Vico con “La Repubblica del Cibo“, l’attesissima serata dedicata allo street food d’autore, che ogni anno richiama in penisola sorrentina decine di migliaia di appassionati e semplici curiosi. 


Lo chef Gennaro Esposito posa per le foto di rito

L’intervista del TG1 allo chef  di  Torre del Saracino 

Le ultime indicazioni di Gennaro Esposito

Lo chef due stelle Michelin Gennarino Esposito a “La Repubblica del Cibo”

L’edizione 2017 di Festa a Vico parte subito col botto. Quest’anno, per la fortuna degli oltre 15.000 presenti, “La Repubblica del Cibo” di Gennarino Esposito diventa ancora più “democratica”, visto il coraggioso e riuscito tentativo di mandare in piazza tanti volti noti della ristorazione italiana, all’interno di un format che sino allo scorso anno contemplava solo giovani chef emergenti. 

Si è trattato davvero di un occasione ghiotta e democratica, appunto, non solo per l’aspetto charity che da sempre contraddistingue la manifestazione dello chef di Marina di Seiano, ma anche per la possibilità di degustare le prelibatezze scelte tra quelle proposte dagli oltre 150 chef che si sono cimentati ai fornelli, trasformando le strade e le piazze di Vico Equense, nella più grande cucina a cielo aperto d’Italia.

Un vero è proprio assalto è stato quello subito dai pizzaioli presenti alla prima serata di Festa a Vico: Alessandro Condurro, Ciro Salvo, Francesco e Salvatore Salvo, Gino Sorbillo e Franco Pepe. Stessa sorte è toccata anche alla vera novità di quest’anno, ovvero, la presenza di una dozzina di rinomati “chianchieri” provenienti da diverse regioni d’Italia (Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto) che per l’occasione hanno lavorato soltanto razze autoctone. Qui, basta citare due nomi su tutti, il pugliese Michele Sabatino con il suo superlativo torcinello e il campano Luciano Bifulco, che con le sue carni e le sue due diverse postazioni di BBQ, ha letteralmente fatto impazzire tutti i carnivori presenti.

Un’altra presenza che non delude mai, è quella di Gaetano Torrente, che sotto gli occhi solo apparentemente distratti di suo padre Pasquale, tira fuori dal cilintro, pardon…, dalla sua pentola magica, una calamarata da brividi.


Nelle foto che seguono, alcuni dei volti e delle proposte presenti nelle strade di “La Repubblica del Cibo” di Festa a Vico.


Vico Equense, “La Repubblica del Cibo”

Le carni di Luciano Bifulco

Luciano Bifulco al taglio delle carni

 

I mini hamburger di Luciano Bifulco in cottura

Il mini hamburger di Luciano Bifulco servito con spuma di melanzane a funghetto e rucola

La salsiccia servita presso una delle postazioni dei “chianchieri” d’Italia

Il “Torcinello” di Michele Sabatino

Peppe Guida e Michele Sabatino

Pasquale Torrente

I Fagioli di Controne di Michele Ferrante

Il “Sendwich mediterraneo” di Michele De Martino

 

Pasquale Torrente accanto a suo figlio Gaetano

“Calamarata con sgombro e limone di Cetara” di Gaetano Torrente

La “Parmitonda” di Gennaro Vitale

La “Palamita su tatziki salentino” di Alessio Gubello

“Mezzelune farcite con ricotta infornata e tartufo nero di Norcia, leggera fonduta al pecorino in foglia di noci” di Ciro D’Amico

Gino Sorbillo accanto al fratello più giovane

I fratelli Francesco e Salvatore Salvo

Franco Pepe

Una delle pizze presentate da Franco Pepe

La fontana al centro di Vico Equense

Vico Equense, “La Repubblica del Cibo”

Il banco della pizza fritta di Teresa Iorio

La postazione di Riccardo Faggiano

La postazione dei “Bifulco” a tarda notte

La “Tartelletta” di Antonino Maresca

La prima notte di Festa a Vico si è conclusa con un incasso di oltre 90.oo0 euro, che sarà interamente devoluto alle cinque Onlus partner dell’evento.

La sensazione che questa quindicesima edizione di Festa a Vico possa superare tutti i record d’incasso (e quindi di donazioni) è molto concreta.

Per sostenere questa causa, fate in tempo sino a domani, partecipando alla serata “La Notte delle Stelle”, presso il Lungomare di Marina di Seiano, dove vi aspettano i piatti di oltre 100 chef stellati.







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